III Episodio: Diario di un viaggio nella mitica Grecia

24 Giugno
 Ore 23.00
Abbiamo dovuto desistere dalle molte opportunita’ di escursioni piu’ o meno
alternative alle isole di Skopelos ed Alonissos a causa di un bell’eritema
solare del piu’ piccolo del trio. Questo spiacevole episodio – che ha
portato comunque interessanti soluzioni inusuali di bagni diurni in veste di
palombaro con cappello alla Indiana Jones e bagni al tramonto- ci ha
concesso di conoscere un personaggio credo essenziale sulla vita dell’isola:
il Dott. George Kokkoris assieme alla Dottoressa Helen Karatasoglou.
Personaggi che hanno incontrato,credo almeno una volta le giovani coppie con
figli e chissa’ quanti signori un po’ piu’ maturi.Massima disponibilita’
diurna e notturna nonche’ medicine consegnate direttamente in studio senza
doversi recare alla farmacia di Skiathos citta’. Veramente Il senso
dell’accoglienza, dell’ospitalita’ senza fredde diagnosi seguite da
consistenti ricevute.Siamo infatti tornati 3 volte. Il dottore ci raccontava
di aver curato anche i figli di Pierce Brosnan in vacanza la scorsa estate
mentre l’attore girava il film Mamma Mia in uscita adesso in Grecia. Una
bella foto immortala il dottore con tutta la famiglia Brosnan.
 Abbiamo appreso anche che esiste un ottimo prodotto Bethel…. che 
rappresenta un portentoso lenitivo per qualsiasi problema della pelle, 
troppo sole, eritemi, secchezza, tutte cose che in vacanza capitano.

 Dobbiamo consigliare un luogo dove gentilezza, forma, estetica e gusto si 
uniscono in un viaggio indescrivibile alla scoperta gastronomica 
tradizionale. Si chiama Nectar&Amvrosia, una candida rampa di scale alla 
curva della statle di Troulos – bus stop 19, proprio davanti al distributore
di benzina. Non l’avremmo visto con facilita’ passando in auto, ne forse 
vi avremmo posto attenzione perche’ Il posto pare un po’ turistico.
 In realta’ le cose sono andate cosi. Di ritorno da Aselinos ci femiamo 
letteralmente disidratati ad un piccolo market con il cartello sulla 
strada che dice che li’ si puo’ trovare tutto, food, rooms to let, car to 
rent, boat to rent, pensiamo che un succo di frutta e dell’acqua potevamo 
trovarli. Scendiamo le scalette con la ringhiera rovente e ci accoglie una 
prosperosa e sorridente signora 100% greca con un caloroso Kalimera al 
quale rispondiamo a tono. Troviamo un Reebena al blackcurrant e un 
bottiglione d’acqua e soddisfatti ci apprestiamo a pagare quando la 
signora comincia a farci domande sulla nostra permanenza in un inglese 
stentato ma ben comprensibile – ah la torre di Babele!!!- e ci racconta 
che ha 4 figli maschi e una femmina tutti molto operosi e che possono 
esserci utili in qualsiasi necessita’ – e allora ho capito il cartello- e 
che la sua figlia aveva questo ristorante buonissimo non molto lontano da 
li’ (in effetti la strada parallela!). ‘If not good, come back and mama 
gives you money back’.E’ proprio vero che le madri sono sempre le migliori 
PR ma anche quelle piu’ oneste perche’ dicono la verita’ con trasporto e
sono pronte a giocarci la propria faccia.

 Bene, la figlia ci ha accolte in una bellissima terrazza panoramica in 
cima alla candida scala bianca con candele accese sugli scalini. Vestali 
in peplo bianco, calzari e capelli raccolti in crocchie morbide, ci hanno 
fatto accomodade in un tavolo d’angolo con vista sulla verdeggiante
campagna.Ogni tavolo finemente apparecchiato e contraddistinto da un 
cartiglio di un poeta o un filosofo: a noi ha fatto compagnia Aristofane.
 Il menu’ bello anche solo a vedersi, ben diverso da quei luridi ed untuosi 
portalistini da taberna di terz’ordine, era quadrato con la copertina di
sughero con pagine in carta spessa invecchiata. Il contenuto, inutile 
dirlo semplicemente sfizioso.Antipasti della tradizione greca, olive, 
feta, succulenti cozze saganaki, foglie di vite in involtini, verdure 
fritte, grigliate e ripiene stufate, Griglia di carne, di pesce, contorni e 
dolci da far svenire!Ottima la carta dei vini esclusivamente greci.
 Servizio perfetto. Andremo dalla mamma a raccontare la nostra esperienza 
compiacendo cosi’ anche il suo orgoglio di madre.
 Cosi’ abbiamo festeggiato il Santo Patrono fiorentino bevendoci una ottima 
bottiglia di rose’ semi dry ghiacciato!

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~ di worldsitetravellers su giugno 27, 2008.

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